Reminiscenza

Due mondi separati da un buco nero, forse cosmico, in cui due punti si ritirano da un tentativo di contatto, una "X" che rappresenta un tentativo di cucire insieme due parti distinte e separate.

A destra una figura femminile, distratta e chiusa su se stessa, è forse indifferente, che si erge su una questione che è completamente deserta.

Una donna racchiusa in una forma pura come quella di una pietra fluviale che l'acqua ha affinato mentre si fa strada da montagna a mare.

Una figura racchiusa in linee di base che solo la natura e l'arte possono realizzare.

Dall'altro lato abbiamo il senso opposto, una vitalità che insegue, come un'energia che esplode seguendo una direzione non predeterminata ma dettata dalla casualità.

Un microcosmo che esplode nella sua essenza.

(Collezione privata)

Lanterna traforata

Lanterna realizzata interamente a mano con la tecnica a lastra.

Le quattro lastre in argilla una vola assemblate sono state intagliate a mano secondo il disegno precedentemente studiato e adattato alle facciate.

successivamente una volta effettuata la prima cottura la lanterna in terracotta e' stata smaltata e pennellata con i colori della costiera: giallo Positano e verde acquamarina.

Oggetto che richiama nella struttura le lanterne che abbelliscono le facciate delle nostre case, l’idea 

in questo caso parte dallo svuotare una superficie notevolmente grande con una decorazione 

sintetica e ardita.

( Hotel Miramare Positano

Lampada "equilibri"

Lampada realizzata a mano con la tecnica a lastra e la tecnica a colombino per il corpo centrale.

sono state utilizzate cristalline per rivestire la terracotta e tasselli di madreperla per la base.

In questo caso le lastre che si sovrappongono sono esilissime , muovendosi in maniera sinuosa l'una sull'altra quasi mantenendosi in equilibrio...

Giochi di elementi verticali in ceramica e spago che si sovrappongono precariamente tra loro, nel tentativo di risolvere una legge gravitazionale che condiziona inesorabilmente l’esistenza umana.

Scultura "notturno"

Scultura realizzata attraverso l'uso della tecnica a colombino.

perticolare e d'effetto i segni lasciati dai polpastrelli delle dita, sull'intera superficie, durante la plasmatura dell'argilla.

Geometrie di elementi che s’intersecano alla ricerca di un equilibrio di una notte imprevedibile e dinamica. 

Il vaso – radice contiene tracce di terra e di orizzonte di mare in tensione, linee e spirali 

che rivelano richiami lontani.

In questa tensione emotiva, la notte, nella sua breve transitorietà, ci regala l’unico momento di stasi.

Sono stati utilizzati smalti, cristalline e madreperla che sottolinea la circonferenza della base.